Seconda giornata del campionato di Serie B1 e primo successo pieno per il Tennis Desenzano, che davanti al pubblico di casa, numeroso e caloroso, supera per 4-2 il Tennis Palladio di Vicenza, al termine di una sfida ben giocata e ricca di spunti interessanti.
La giornata si è aperta con un’ottima prestazione dello “straniero” Nino Serdarusic, che non ha lasciato scampo a Thomas Nucera, imponendosi con un netto 6-0 6-2 e indirizzando subito l’incontro sui binari giusti per la formazione bresciana.
Più combattuto invece il match di Alessandro Giannessi, che soprattutto nel primo set ha dovuto faticare più del previsto contro Ghedin. L’esperienza dell’azzurro, oggi sempre più concentrato anche sul ruolo di maestro, ha però fatto la differenza nei momenti decisivi, chiudendo 6-4 6-3 e confermando la sua solidità nei momenti chiave.
Molto convincente anche la prova di Pietro Mugelli, vittorioso per 6-4 6-4 contro Kovacic. Il suo tennis potente ha fatto la differenza, soprattutto nel secondo set, dove sul 4 pari è riuscito ad alzare il livello infilando due game perfetti che hanno chiuso definitivamente la partita.
Buona prestazione anche di Riccardo Pietrosanti, che ha però dovuto cedere a Stecco Diego con il punteggio di 6-2 6-1. Per il giocatore del vivaio si è trattato di una prima esperienza in Serie B1, affrontata comunque con grande spirito e combattività su ogni punto.
Nei doppi, dominio assoluto della coppia Giannessi-Serdarusic, che non ha lasciato spazio agli avversari Nucera-Zilio Grandi, imponendosi con un netto 6-1 6-1.
Più equilibrato invece l’altro doppio, dove Mugelli e Cerini hanno ceduto a Kovacic-Stecco per 6-4 6-3, ma tra gli applausi convinti del pubblico. Da sottolineare la prestazione del giovanissimo Pierluigi Cerini, appena 15enne, alla sua prima esperienza in un campionato così impegnativo come la Serie B1. Nonostante la sconfitta, il giovane del vivaio ha mostrato ottime basi tecniche sia da fondo campo che al servizio, lasciando intravedere un futuro molto promettente.
Una vittoria importante per il Tennis Desenzano, che conferma la propria solidità di squadra e la capacità di unire esperienza e giovani talenti in un campionato sempre più competitivo.























