I protagonisti del quarta da ben 284 partecipanti: Zanola, Terpin, Venturini/Guerra, Facchini/Veschini

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Due settimane di grande tennis, partecipazione e passione al Tennis Club Brescia 1960, dove si è concluso il 1° Memorial Armando Ferretti, tappa del circuito regionale lombardo di quarta categoria. Un appuntamento che ha saputo coniugare sport e ricordo, dedicato a uno storico socio del circolo e grande doppista.

L’evento ha fatto registrare numeri davvero importanti, in particolare nel singolare maschile, che ha visto ben 206 partecipanti, a testimonianza della vivacità del movimento di quarta categoria. Completano il quadro i 26 iscritti nel singolare femminile, le 12 coppie nel doppio femminile e le 40 nel doppio maschile.

Entrando nel vivo della competizione, è stato Matteo Zanola (4.3, Timing Brescia) a imporsi nel singolare maschile al termine di una finale ben giocata contro Marco Vesconi. Zanola, con un passato da terza categoria, ha gestito con autorità il primo set, chiuso 6-2, per poi contenere il ritorno dell’avversario nel secondo, conquistato 7-5. Un percorso che lo ha visto vincere ben 8 incontri nel corso del torneo più lungo della carriera.

Nel singolare femminile dominio per la giocatrice di casa Sara Terpin (4.6), che ha superato in finale la under 18 Caterina Anissa Lifonti (4.3) con un netto 6-1, 6-1, confermando grande solidità per tutto l’arco del torneo che l’ha vista protagonista di tre incontri sempre vinti in due set.

Il doppio maschile ha visto il successo della coppia composta da Marco Venturini e Andrea Guerra, protagonisti di una finale a senso unico contro Fausto Cassetti e Giuseppe Tononi, superati con un doppio 6-2. Sicuramente da citare le semifinali entrabe finite per una manciata di punti al super tiebreak.

Spettacolo ed equilibrio, invece, nel doppio femminile, dove Marika Facchini ed Erika Veschini hanno avuto la meglio su Emilia Buccheri e Sara Terpin al termine di un match combattutissimo: 4-6, 6-4, 11-9 il punteggio finale di una sfida decisa solo al super tie-break.

Un torneo riuscito sotto ogni aspetto, reso possibile anche grazie al lavoro della segreteria, con Angelica e Letizia, del direttore di gara Alberto Gelmini e del giudice arbitro Nicola Del Barba. Un sentito ringraziamento va inoltre a tutti i partecipanti e al pubblico che ha seguito con entusiasmo le due settimane di gare.

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