Weekend di tennis giovanile al Timing di Brescia, teatro di un Rodeo dedicato alle categorie Under 14 e Under 18 che ha visto complessivamente 80 partecipanti, a conferma dell’ottima risposta del movimento locale.
Il tabellone più numeroso è stato quello del singolare maschile Under 14, ma andiamo con ordine analizzando tutti i risultati.
Nel singolare femminile Under 14 successo per la milanese Anita Seghi (3.4), protagonista di un torneo di grande carattere. In finale ha superato la pari classificata Manroop Singh con il punteggio di 4-2 4-1. Un risultato tutt’altro che scontato: entrambe le finaliste, infatti, hanno compiuto un exploit eliminando in semifinale le prime due teste di serie.
Nel singolare maschile Under 14, il tabellone più numeroso del torneo, ha rispettato i pronostici della vigilia Pietro Garghentini (3.2), testa di serie numero uno, che ha confermato la propria solidità lungo tutto il torneo. In finale ha battuto il giocatore di casa Lorenzo Henri Tosadori (3.4) con il punteggio di 5-3 4-2.
Passando all’Under 18 femminile, la particolarità più interessante è che le grandi protagoniste sono state in realtà due giocatrici più giovani: Emma Pigozzi (3.1), Under 16, e Greta Sinisgalli (2.8), addirittura Under 14. A conquistare il titolo è stata la Pigozzi, che in finale si è imposta con un netto 4-0 4-2 proprio sulla Sinisgalli. Un risultato di rilievo, anche considerando il valore dell’avversaria, già classifica 2.8 a soli 14 anni. Nel suo percorso, la Pigozzi aveva inoltre superato in semifinale anche la testa di serie numero due, anch’essa 2.8.
Chiude il programma il singolare maschile Under 18, una sfida tutta bresciana, dove a imporsi è stato Lorenzo Belotti (3.2), testa di serie numero due. In finale ha avuto la meglio su Leonardo Porumb al termine di una sfida combattutissima, conclusa sul 2-4 5-4 7-6.
Un torneo intenso e spettacolare, che ha messo in luce giovani talenti e confermato ancora una volta il valore dei rodei come palestra competitiva per le nuove generazioni del tennis.