È iniziato da due mesi l’anno solare e, anche per questo 2025, si confermano serissime le ambizioni del Circolo Tennis Desenzano per continuare ad affermarsi come una realtà di riferimento non solo a livello provinciale, ma anche nazionale.
Continua l’attività giornaliera sia della scuola adulti (800 allievi, una delle più grandi in Italia) sia della scuola giovanile, sempre più focus della strategia del circolo di via Zamboni. Una linea verde condivisa e voluta dal presidente Davide Francesco Alberti e dal vicepresidente Alberto Cerini, che si sono affidati ancora alla CS Tennis Team del tecnico nazionale Claudio Signorini. La scuola giovanile, che conta più di 150 allievi, è sapientemente coordinata dal tecnico nazionale Francesco Benocci con l’aiuto dei maestri Davide Rosi, Mattia Frinzi, Guglielmo Zennaro e Riccardo Ficcaglia.
La scuola giovanile si appresta a vivere il momento clou della stagione con i ragazzi del Tennis Desenzano protagonisti in ben 7 squadre iscritte ai campionati provinciali e regionali di categoria. Una grande occasione di confronto e di raccolta dei frutti del lavoro svolto durante l’inverno, compresa la preparazione atletica seguita dalla Jacobs Academy di Marcell Jacobs, due volte oro a Tokyo, e dal suo staff di preparatori.
Una novità che ha fatto compiere un grande salto di qualità ai ragazzi, in aggiunta a un’altra grande opportunità: quella, per i più promettenti che sognano il professionismo, di avere una collaborazione costante e diretta con la Horizon Tennis Home di Massimo Sartori, coach che in passato ha seguito, tra gli altri, Jannik Sinner.
Anche il servizio di trasporto gratuito fornito dai maestri della scuola tennis per i ragazzi dell’agonistica testimonia il grado di fiducia e supporto verso i tennisti del futuro.
Oltre alle squadre giovanili, anche le squadre seniores si apprestano a iniziare i loro campionati nel mese di aprile: 10 squadre pronte a darsi battaglia, con capofila la Prima Squadra, che quest’anno militerà nel campionato nazionale di Serie B2. Il 5 marzo, a Roma, si terranno i sorteggi per scoprire i gironi e gli accoppiamenti, ma la squadra lacustre non si nasconde e ha formato un team estremamente competitivo.
Oltre ai confermati giocatori che hanno trionfato in Serie C, due nuove punte di diamante si sono aggiunte alla rosa: Renzo Olivo, ex n. 78 ATP e vincitore della Coppa Davis con l’Argentina, e Milos Karol, talento slovacco classe 2002, classificato nei primi 200 al mondo in doppio e nei primi 400 in singolare.
A conferma dell’ottimo lavoro del settore giovanile, si aggiungono inoltre due giovani promesse pronte a muovere i primi passi nel grande tennis: Pierluigi Cerini, vivaio desenzanese classe 2010, e Nicola Tolot, allievo classe 2009, che, partito dai campi di Desenzano, ora si allena presso la prestigiosa Evert Academy in Florida.
Ma le mire e la fame di grandissimo tennis non finiscono qui: il sogno è quello di portare sulle sponde del Garda, per il 2026, un torneo internazionale di categoria Challenger, per poter vedere i giocatori del circuito ATP darsi battaglia sui campi in terra rossa del Basso Lago. Un evento che si imporrebbe come uno dei tornei più importanti della stagione sul suolo italiano.
Questo e molto altro ancora, comprese le novità riguardanti i camp estivi e tutti gli eventi e le attività, saranno affrontati insieme a soci e sostenitori del Tennis Club nel pomeriggio di sabato 22 marzo, quando, presso la Cantina Olivini, avrà luogo la presentazione ufficiale della stagione 2025, alla presenza delle cariche del Comune di Desenzano, di tutta la dirigenza del club e del team dei maestri. Tutte le squadre, seniores e giovanili, verranno presentate al pubblico, con la sicura speranza di ripetere il successo dell’evento dello scorso anno, quando più di 250 persone parteciparono alla serata.
Il vicepresidente Alberto Cerini, candidato Presidente per il prossimo triennio 2025-2027 ha dichiarato:
“Grazie alla visione dei Consigli Direttivi che si sono succeduti in questi anni, ATD é creciuta in maniera rilevante divenendo una realtà importante nel panorama sportivo cittadino e regionale.
Vogliamo perseguire su questa strada ed abbiamo l’ambizione di far crescere i nostri ragazzi per vederli competere nei tornei e nei campionati di primo livello; allo stesso tempo ci piace l’idea che il tennis sia per tutti, e quindi sia uno sport sempre di più di inclusione e di crescita personale”.