No, non è soltanto il nome della maglia: è il riassunto perfetto di una stagione.
Per mesi abbiamo sognato la Serie A. Poi sono arrivati gli ostacoli, le assenze, le occasioni sfumate e un campionato che ci ha portato a giocarci tutto nell’ultima, vera battaglia.
E che battaglia è stata.
Frinzi e Serdarusic mettono subito due punti sul tabellone. Sembra il pomeriggio perfetto.
Poi il tennis cambia copione.
Pietro Mugelli sfiora un’impresa enorme: vince il primo set, perde il secondo al tie-break, va sotto 1-4 nel terzo, rientra da leone fino al 4-4 e arriva ad avere tre match point. Ma Rovereto trova la forza di ribaltarla.
Poco dopo arriva il 2-2.
Nei doppi Frinzi e Serdarusic sono devastanti e riportano avanti Desenzano. Cerini e Pozzi lottano, ma Rovereto pareggia ancora.
3-3.
Tutto al doppio di spareggio.
In campo Nino Serdarusic e Pietro Mugelli.
Primo set nostro. Secondo set loro. Super tie-break.
Una stagione intera dentro pochi punti.
Poi l’ultimo servizio di Nino.
La risposta vola via.
Fuori.
Per un attimo si ferma tutto.
Poi esplode Desenzano.
Il Tennis Desenzano è salvo.
Resta dove merita di stare.
In Serie B1.
Perché vincere quando tutto gira bene è bellissimo.
Ma restare in piedi quando tutto si complica racconta davvero chi sei.
Questa squadra oggi ha dimostrato di avere qualità.
Ma soprattutto di avere un’anima.
E quella… non retrocede mai.
Ci vediamo il prossimo anno.
Sempre qui.
Sempre in Serie B1. 💙🎾