Ormai è una certezza, supportata dai fatti, che il tennis Desenzano con la sua politica della linea verde stia diventando un’oasi felice per i giovani e soprattutto una piattaforma perfetta per muovere i passi verso il professionismo e la carriera di tennista. La realtà di ATD, come spesso viene sottolineato non è di un’accademia giovanile, è ovviamente molto di più con la presenza di Scuola tennis, mini tennis, preagonistica e agonistica, con un totale di quasi 200 allievi per quanto riguarda il tennis giovanile: è vero anche però che specialmente negli ultimi mesi questa struttura lavorativa sta producendo grandi frutti e sta lanciando verso il grande tennis ragazzi sempre più validi. Gli esempi sono sotto gli occhi di tutti: il giovane Nicola Tolot, dalle preparazioni intensive durante l’estate presso la scuola C.S. Tennis Team è approdato alla prestigiosissima accademia di Chris Evert in Florida, dove si allenano giocatori nei primi 50 della classifica ATP. Leonardo Stoppini ha utilizzato il circolo gardesano come trampolino di lancio verso l’accademia di Sanremo e i tornei ITF di livello internazionale. Anna Grace Gardini, dopo aver trascinato le squadre giovanili femminili di ATD alle fasi nazionali, ha scelto come base per gli allenam l’accademia Horizon Tennis Home di Max Sartori, ex coach di Sinner e Seppi, accademia che vanta da diversi anni ormai una collaborazione e una sinergia con il circolo Desenzanese ed i suoi maestri.
Per tornare indietro negli anni, la giovane Katya Klytskyna ha iniziato a giocare da bambina presso i campi di Via Zamboni e ora si è trasferita a Roma dal coach Corrado Barazzutti per continuare la sua carriera professionistica.
E ovviamente i risultati non finiscono qui: Virginia Orio negli ultimi 2 weekend ha compiuto un clamoroso back to back vincendo 2 tornei consecutivi, uno Under 14 e uno di Quarta categoria targati FiTP. Riccardo Pietrosanti, membro della Squadra di Serie B2 come vivaio, ha raggiunto il primo posto al torneo del Timing di Brescia . L’altro vivaio, il giovane Pierluigi Cerini, a soli 14 anni sta già bussando alla porta della Terza categoria.
Un lavoro, quello della scuola giovanile, di fondamentale importanza sia per i membri del consiglio direttivo del circolo, capitanati dal presidente Davide Francesco Alberti e dal vicepresidente Alberto Cerini, che ovviamente per il team di maestri di C.S., capitanati dal direttore tecnico Claudio Signorini e dal direttore della scuola giovanile Francesco Benocci. Sia i maestri che i membri del consiglio vedono l’opportunità di creare una sinergia tra i giovani atleti, i maestri ed il circolo, in modo tale da formare una realtà sana e piena di valori positivi: non solo un luogo dove allenarsi e giocare, ma una seconda casa dove trascorrere più tempo possibile e soprattutto una seconda famiglia, dove potersi confrontare, crescere insieme e diventare grandi sia in campo che fuori.