Una scalata cominciata fuori dalle teste di serie e terminata con la coppa in mano. Fabrizio Caputo è il vincitore del torneo di terza categoria disputato al Tennis La Fenice di Castegnato, dove il 3.3 della Canottieri Garda Salò ha completato un percorso praticamente perfetto: per conquistare il titolo ha infatti eliminato, uno dopo l’altro, la terza, la seconda e la prima testa di serie del tabellone.
L’ultimo ostacolo è stato proprio il numero uno del seeding, Fabio Boscagli, 3.1 piacentino e giovane talento della categoria Under 18. La finale si è interrotta sul 7-6, 3-0 per Caputo, quando Boscagli è stato costretto al ritiro. Un epilogo che consegna il titolo al giocatore della Canottieri Garda Salò, al termine di una settimana nella quale ha dovuto costruirsi la vittoria partita dopo partita.
E proprio il percorso rappresenta il dato più significativo del successo. Caputo ha giocato cinque incontri per arrivare alla finale, mentre Boscagli, essendo la prima testa di serie, aveva dovuto disputare un solo match prima dell’atto conclusivo.
Caputo, però, non si è limitato a superare gli avversari: ha progressivamente fatto saltare tutto il vertice del tabellone. Nei turni decisivi ha prima eliminato la testa di serie numero 3 Matteo Boero, 3.1, superato con un convincente 6-3, 6-3. Poi, in semifinale, è arrivata la sfida contro la testa di serie numero 2 Matteo Ferretti, altro 3.1, battuto con un altrettanto netto 6-0, 6-4.
Dall’altra parte del tabellone, Boscagli aveva superato al primo turno Fabio Franceschelli al termine di una battaglia chiusa 6-4, 3-6, 10-8, per poi approdare in finale senza dover scendere nuovamente in campo, grazie alla vittoria per non disputata su Gianluca Cordioli.
La finale ha così messo di fronte due giocatori con percorsi e caratteristiche molto diverse. Da una parte l’esperienza di Caputo, over 30, dall’altra la freschezza del giovane Boscagli, piacentino e Under 18. Un confronto che avrebbe potuto raccontare una sfida generazionale, ma che si è concluso prima del previsto.
Per Caputo, comunque, il successo ha un significato particolare anche guardando alla sua storia recente. Oggi è classificato 3.3, ma nel 2023 era arrivato fino a 2.8: il torneo di Castegnato ha quindi mostrato un giocatore capace di esprimere un tennis di livello superiore rispetto alla classifica attuale.